Grillo può non piacere. Ma sulla TAV a Firenze ha pienamente ragione.

renzie_la_talpaQuesto è il link, sul blog di Beppe Grillo, all’intervento del deputato Bonafede di M5S, su Renzi e la TAV a Firenze.

In effetti, devo premettere che sull’approccio di Grillo e del suo spin doctor Casaleggio alla politica – che è qualcosa come una gnosi 2.0 – io dissento severamente.

Però, sulla TAV, Grillo e M5S hanno ragione. E li ringrazio per aver voluto tenere la troppo distratta attenzione, che c’è in giro, sul silenziato argomento della TAV a Firenze.

Sì, la situazione sul campo – pura follia altavelocista, come dice giustamente Bonafede – è proprio quella descritta.

C’è di più: Il fatto che Renzi dica cose totalmente inattendibili sulla TAV (per tacer del resto), è dimostrato dal fatto che i danni alle case SI SONO GIA’ VERIFICATI, per la ragioni puntualmente indicate da Bonafede, in conseguenza dei lavori del c.d. “Scavalco”, in località Castello (Firenze nord), opera collaterale alla TAV. E si sono verificati anche se lo scasso è passato appena ACCANTO alle case, e non SOTTO, come dovrebbe avvenire per il sottoattraversamento vero e proprio di Firenze!… Trovate i dettagli di quanto affermo in questo comunicato stampa dell’Associazione di volontariato fiorentina, Idra: http://idrafirenze.wordpress.com/2013/10/04/tav-a-firenze-lunedi-audizione-dellassociazione-idra-presso-losservatorio-ambientale/.

Per la città sarebbe quindi molto, ma molto peggio, se i lavori TAV dovessero procedere… speriamo, per salvarci, nell’inchiesta della magistratura fiorentina sulle numerose malefatte della TAV nella città del fiore, come dicevo qui.

Siccome ci piace essere precisi, diciamo anche che nell’intervento di Bonafede vi sono due inesattezze. Una, dove dice

I cittadini contrari al sottoattraversamento hanno denunciato da sempre (dal 2006) il rischio dell’impatto di quest’opera sulla falda sotterranea: Il rischio è che il flusso della falda venga interrotto e che ci sia un innalzamento del livello dell’acqua da una parte ed un abbassamento dall’altra.

In realtà, i cittadini si erano mobilitati da ben prima… data infatti 1998 il documento con le osservazioni dell’Associazione Idra in merito alla VIA  (valutazione di impatto ambientale) per la TAV, dove il problema sulla falda era solo uno di quelli facilmente prevedibili, e infatti dopo puntualmente verificatisi. E a sua volta Idra, formalmente costituitasi il 9 febbraio 1998, raccoglieva – come è scritto nello Statuto associativo – una precedente eredità:

(In Idra,  Ndr) confluiscono tutte le attività e le titolarità del Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni contro i progetti di Alta velocità di Firenze, Terzolle, Mugnone, Mugello e Sesto Fiorentino (costituito in data 4.10.’94 presso la S.M.S. di Rifredi, titolare di protocolli di intesa e patti di informazione e consultazione con istituzioni pubbliche: Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Azienda Sanitaria Locale di Firenze, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Comunità Montana di Mugello, Alto Mugello e Val di Sieve, ecc.), e il Coordinamento stesso.

Seconda cosa, il deputato M5S scrive che

Quali sono i rischi per Firenze? Sono tantissimi e riguardano le case dei fiorentini vicine al tracciato, circa 280 palazzi vanno almeno periziati secondo le stime RFI (secondo l’Osservatorio Ambientale il monitoraggio deve riguardare circa 2000 edifici).

In effetti, non si tratta di 2000 edifici, ma dice l’OA, di circa “2000 unità abitative”, che è cosa quantitativamente diversa!

Nei fatti, poi, la situazione resta di una gravità estrema, anche per i possibili danni al tessuto urbano, che in realtà potrebbero essere anche superiori alla peggiori previsioni… però, quando si dice una cosa, è bene essere puntuali.

Un’ultima cosa, per “par condicio” politica. E’ vero che sulla TAV a Firenze (per tacer del resto) Renzi e il PD sono totalmente e pericolosamente inattendibili. Ma è anche vero che a Firenze la TAV l’ha voluta fortissimamente fare anche il PdL!… Il quale, non contento, voleva farci sotto – insieme! – anche la c.d. “micrometropolitana”, secondo il progetto Arecchi.

Dunque, sinistra e destra unite, per sacrificare Firenze agli interessi degli scavatori di gallerie inutili, oltreché malfatte, da farsi con i soldi del contribuente!…

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4 pensieri su “Grillo può non piacere. Ma sulla TAV a Firenze ha pienamente ragione.

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