26 novembre 2013: giornata mondiale contro la violenza sui cervelli!…

ImmagineNon è certo merito mio.  Anzi ringrazio Dio, che mi ha dato la lucidità per capire – ed è bene che la cosa non passi sotto silenzio – che questa iniziativa dell’ONU della “giornata contro la violenza sulle donne”, universalmente accreditata da quasi tutti i media, è solo l’ennesima pappardella ideologica messa in piedi dalle oligarchie dominanti anche in regimi di democrazia rappresentativa. Le quali, invece, sono proprio loro a fare il lavaggio del cervello al popolo, in quanto sovente destabilizzatrici sistematiche del diritto naturale che immutabilmente presidia i princìpi fondanti della società, ovunque e in ogni tempo, che sono: la vita umana fin dal concepimento alla morte naturale, la famiglia tra uomo e donna fondata sul matrimonio, la libertà di educazione. La “manipolazione dei cervelli” stende una cortina fumogena intellettuale sull’opinione pubblica, atta a confondere le idee.

Oggi il mondo va così: come dicevo in questo recente post circa l’attestato di benemerenza assegnato dalla Pontificia Università Lateranense al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, anche nel nostro Paese, come nel resto del mondo, i princìpi non negoziabili di cui sopra vengono metodicamente sovvertiti. Per cui la vita diventa morte, il diritto e la giustizia sono totalmente ribaltati, e la “sovranità del popolo” in regime di democrazia rappresentativa, è uno slogan rigorosamente vuoto di contenuti.

Tornando alla violenza sulle donne, quella vera, rimando dunque a questo post del 4 giugno scorso,  dove commentavo la vicenda dell’assassinio di Fabiana Luzzi. La giovane bruciata ancora viva dal suo ragazzo a Corigliano Calabro. Gli argomenti esposti a suo tempo sono tuttora pienamente validi, non ho da aggiungere una virgola.

Ovviamente, l’efficacia di iniziative ideologiche come quella della “giornata mondiale dell’ONU” è pari a zero, anzi controproducente. Finché si procederà in tal modo, andando contro il diritto naturale, si può esser certi che non solo la violenza sulle donne, ma anche quella sull’uomo, sulla coscienza dell’uomo, seguiterà. Si seguiterà a far finta di “sdegnarsi”, come in quest’ultimo caso della violenza di gruppo su una quattordicenne a Molfetta, fino alla prossima volta.

Ugualmente, mi pare che nella giornata non si sia adeguatamente evidenziato come certe culture e certe religioni sacrifichino sistematicamente la donna, come avviene frequentemente nel mondo islamico e in India. E come ciò avvenga, d’altronde, anche nei contesti iper-materialisti d’oriente – vedi la Cina –  e anche nel nostro democratico occidente. Nel quale aborto, eutanasia e banalizzazione della sessualità sfigurano l’anima delle persone, e ugualmente mietono vittime a centinaia di migliaia. 200.000 aborti l’anno solo in Italia, questo l’ordine di grandezza.

Sì, in effetti, in questo nostro mondo dove donne e uomini soffrono insieme, fisicamente e psichicamente, solo Cristo salva.

Perciò, pur da questo remoto angolo del web, contro ogni mistificazione imperante, oggi stesso, a mo’ di benevola provocazione, mi sia consentito di proclamare la “giornata mondiale contro la violenza sui cervelli” del popolo!…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...