Omofilia coatta: se ce l’ha fatta Robertson ce la puoi fare anche tu, Guido!…

download

Phil Robertson, “Duck dynasty”

Domenica 19 scorso ero alla Manif pour tous di Firenze a piazza San Firenze, quella contro la totalitaria legge-PD-Scalfarotto, teoricamente contro l’omofobia, in pratica contro la sessualità tra uomo e donna, e per l’omofilia coatta. Sul tema, qui sulla “Nuova Bussola quotidiana” http://www.lanuovabq.it/it/dossier-omofobia-i-punti-fermi-7476.htm trovate un dossier completo sui vari passaggi della vicenda.

Si sa che, in quella circostanza, c’è stata una forte movimentazione del mondo omosessuale, più che contro la Manif, avverso un convegno che subito dopo la Manif medesima, si teneva in palazzo vecchio, presenti diverse note figure politiche, per dibattere sulle non buone implicazioni della legge. Così ne riferisce il Corriere Fiorentino, in questo articolo:

Tra i relatori, oltre a Giovanardi e Carlo Casini, anche il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi e il presidente di Giuristi per la Vita, Gianfranco Amato, l’ex deputato Alfredo Mantovano. Assenti, invece, sia Ivan Scalfarotto, sia il portavoce di Gaynet Toscana, Andrea Miluzzo («ero stato invitato, ma non intervengo perché non voglio legittimarli»). «Noi non siamo omofobi, se omofobia significa disprezzo e discriminazione» ha detto Carlo Casini. Da parte sua, Amato – suo l’intervento introduttivo – ha citato recenti ricerche secondo cui l’Italia risulta tra i paesi più aperti e accoglienti nei confronti dei gay; poi ha contestato l’indeterminatezza della legge Scalfarotto. E si è chiesto: «L’affermazione per cui l’omosessualità costituisce un grave disordine morale è omofobia?».

omoBene il resoconto del Corriere, a fronte di molte altre sintesi su altre testate web, improntate al “politicamente corretto” omofilo. Ma, appunto, politica – durissima! – a parte, quello che m’ha fatto effetto alla Manif, mentre ero fermo sulle scale di San Firenze, sono stati i volti di quei giovani e quelle giovani che, davanti a noi, ci puntavano con espressione di sconcerto, increduli che noi si potesse attentare, con la nostra presenza, alla loro libertà.

Impossibile non fare una riflessione su come quei giovani siano stati psichicamente ridotti, su quale professionale lavaggio politico del cervello abbia loro fatto il sistema radical-borghese, che sta portando a picco – da ogni punto di vista – la nostra società, e del quale i maggiori protagonisti della politica italiana si sono fatti attori, in modo tri-partizan, come scrivevo recentemente qui: https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2013/12/19/bavaglio-omofilo-di-stato-ai-giornalisti-ringraziare-silvio-mario-enrico/. Dispiace assai, questa cosa.

Vedremo gli sviluppi di questa pericolosa ed emblematica vicenda, anche potenzialmente esplosiva per il Governo Letta e per il PD. Intanto, ieri notte, il neo-segretario PD Matteo Renzi ha brillantemente svicolato, a domanda sulle unioni di fatto nel suo programma, che poi sono unioni gay, postagli sul tema dal Direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, rivendicando la comune (con Tarquinio) cultura scout. Vedremo fino a quando il furbetto Renzi riuscirà a stare in equilibrio, precario, sul filo.

Barilla

Guido Barilla

Concludo, dicendo che mi è dispiaciuto tantissimo, poco tempo fa, per Guido Barilla, incappato in una trappola omofila, e stritolatovi dentro, come ricordava qua la Bussola: http://www.lanuovabq.it/it/articoli-barilla-rieducato-squallore-italia-7405.htm. E infatti alla Manif portavo un cartello che evocava la vicenda.

E però, la storia di Phil Robertson, personaggio di spettacolo negli USA, dimostra che resistere al mainstream radical-omofilo (questa omofilia, al fondo, è una questione strettamente politica,  come dicevo al n. 4 di questo testo, ed è vitale esserne consapevoli), non solo si può, ma si vince pure, e ci si guadagna pure in salute e negli affari!… Lo racconta oggi la “Bussola”, in questo articolo:

 http://www.lanuovabq.it/it/articoli-phil-lomofobo-tiene-duro-e-gli-chiedono-scusa-8257.htm

Capito, Guido??!??… Ripensaci, alzati, sii te stesso, straccia quel video, se sei caduto una volta non importa, capita a tutti, riprendi le redini della tua azienda e, soprattutto, della tua vita e della tua famiglia… pensa alla tua salute!… non ho mai smesso di comprare la tua pasta!… hai tutta la mia solidarietà e il mio incoraggiamento!…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...