Il problema-immigrazione è insolubile, senza “società partecipativa”.

download (5)

ammiraglio Culcasi, “Mare nostrum”

Commento FB a questo articolo su TEMPI web http://www.tempi.it/meeting-pennisi-chi-ha-contribuito-al-disastro-in-libia-perche-ora-non-ci-aiuta-con-i-profughi


sì, capisco. Problema è che lo Stato libico non esiste più… al suo posto, bande ben armate e molto cattive. i Paesi d’origine dei profughi sono regimi totalitari ove investire mi pare al momento proibitivo, e se si mandassero finanziamenti, verrebbero incamerati dal sistema corrotto. Qui,

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-cari-italiani-che-grande-errorela-guerra-in-libia-9686.htm,

 

Gaiani, sulla “Bussola” riferisce una interessante intervista al ministro degli esteri del Niger, Mohamed Bazoum. Cito:

(…)  “Tutti o quasi i problemi d’instabilità che affliggono il Niger e il Sahel sono stati generati dalla guerra della Nato contro la Libia del 2011. Un grave errore dell’Occidente?

Si, non c’è dubbio. Noi avevamo messo in guardia l’Occidente che la società libica è parcellizzata, tribalizzata e distruggendo lo Stato le tribù sarebbero diventate entità autonome in un confronto interno caratterizzato da fattori criminali. L’unica forza politica organizzata in Libia è quella islamista, sia quella moderata sia quella estremista. Noi avevamo detto all’Occidente di non perdere di vista la realtà e di tenere conto della società libica. L’Unione Africana aveva proposto una soluzione che facesse uscire di scena Gheddafi preservando lo Stato e l’unità nazionale ma non siamo stati ascoltati anche se l’Italia ci è sembrata più sensibile a questa proposta. Incontrai in giugno il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e gli dissi che voi italiani, che conoscete bene la situazione libica, dovevate giocare un ruolo più deciso, più positivo, evitando di seguire la corrente. Noi ci siamo battuti, ma non siamo stati ascoltati. Il 26 maggio 2011 il presidente Mahamadou Issofou,  invitato al summit di Deauville, è stato l’unico a dire ai leader occidentali che l’intervento in Libia avrebbe trasformato il Paese in un’altra Somalia offendo un’incredibile finestra di opportunità all’islamismo radicale. I fatti ci hanno dato ragione”.

interessante anche questo, ancora Gaiani sulla “Bussola”

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-renzi-ecco-come-puoi-fermare-gli-sbarchi-9643.htm

cito:

(…) “Cosa fa l’Oim in Niger?

Cerchiamo innanzitutto di offrire un’assistenza umanitaria ai migranti che sono in Niger e abbiamo fatto campagne informative per sensibilizzare i migranti circa i rischi del viaggio verso l’Europa. A tal proposito stiamo mettendo a punto una campagna di sensibilizzazione con l’Unione Europea che ci chiede di informare i migranti dei rischi e dei problemi legati all’immigrazione clandestina. Inoltre, abbiamo programmi di aiuto al reinserimento di coloro che rinunciano a migrare. Per loro il rientro è una dura esperienza e rispetto alle famiglie c’è la vergogna per aver fallito. Diamo loro un aiuto per avviare attività lavorative e reinserirsi. I finanziamenti per questi programmi giungono dall’Italia, dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti”.

Gianandrea Gaiani. Direttore di Analisi/Difesa

Gianandrea Gaiani. Direttore di Analisi/Difesa

per quanto riguarda Mare Nostrum, così Gaiani, qui

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-cosi-il-governo-trasferisce-lafrica-in-italia-9657.htm

“…La visione di Renzi è semplicistica, non risolutiva e non tiene conto del fatto che la presenza di agenzie dell’Onu in Libia richiederebbe una forza di sicurezza che protegga da miliziani e criminali sia il personale dell’Onu sia gli immigrati e che Tripoli non è in grado o non è interessata a garantire. Quanto alla pretesa che l’Europa cooperi a Roma sembra sfuggire il vero punto critico della situazione. Se anche i partner della Ue aprissero le frontiere agli immigrati illegali sbarcati in Italia, e se ogni Marina Militare europea inviasse proprie navi ad aiutare quelle italiane, a imbarcare clandestini in mezzo al Mediterraneo, l’emergenza immigrati, non solo non si risolverebbe, ma assumerebbe proporzioni ancora maggiori. I Paesi europei lo sanno, per questo ci sbattono la porta in faccia. L’Italia fa finta di non capirlo per mancanza di coraggio politico e per buonismo ideologico o “boldrinismo”.

I fatti però parlano chiaro. Da quando è attiva Mare nostrum e l’Italia accoglie chiunque paghi il pizzo a trafficanti e schiavisti, i flussi migratori sono aumentati e il prezzo del “biglietto” per la traversata si è ridotto da 3 mila euro a 1.500 o anche meno. Se l’Europa seguisse l’esempio italico milioni di africani lascerebbero il loro Paese in cerca di migliori condizioni di vita in Europa e i trafficanti incasserebbero miliardi pur praticando prezzi di saldo”.

Concludo osservando che, in tutto questo vaso di Pandora che è stato aperto, è bene esser consapevoli che il nocciolo del problema, sta nella natura ontologica delle nostre democrazie rappresentative occidentali. Come diceva il mio maestro Pier Luigi Zampetti, esse, in quanto prive di sussidiarietà e di partecipazione (quella vera, secondo Dottrina sociale), logicamente hanno virato in oligarchie radicali anti-vita, anti-famiglia naturale, bancarottiere, omofile e financo simpatizzanti della pedofilia. Esagero, dite voi?… Per non parlare di Obama, Hollande e Cameron, vedere qui

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2013/12/19/bavaglio-omofilo-di-stato-ai-giornalisti-ringraziare-silvio-mario-enrico/

cosa hanno fatto in Italia Silvio, Mario ed Enrico.

Qui, cosa ha fatto Monti sullo sdoganamento della pedofilia

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2013/08/13/legge-anti-omofobia-doppio-gioco-dei-catto-comunisti-e-dei-catto-tecnici/

downloade questa, recentissima, l’ultima esacrabile mossa del tandem Renzi-Poletti sulla difesa dei pedofili del “Forteto”, in sinergia con la Corte d’Appello di Firenze:

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2014/08/06/pedofilia-al-forteto-sinergia-di-copertura-tra-renzi-poletti-corte-dappello-fiorentina/

In sintesi, su queste basi, come si può sperare di risolvere non solo il problema-immigrazione, ma anche tutti gli altri, se non affrontiamo alla radice il problema dei problemi, cioè la mancanza della “società partecipativa”?….images (4)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...