Il Ministro Lupi e il ghiaccio sottile

download (1)Allora, qui si dice chi è e cosa faceva – e lo si è sempre saputo, era alla luce del sole – l’Ercole Incalza, tanto stimato da Lupi:

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2015/03/17/inchiesta-e-arresti-tav-bastera-no-urge-la-societa-partecipativa/

il quale Lupi ora ha dichiarato che difendendo Incalza intendeva “difendere l’integrità del suo ministero”, dicastero – anzi, ministeri, infrastrutture e ambiente! – già abbondantemente rivelatisi corrotti, esempio, già a fine 2013, in seguito all’inchiesta sulla TAV fiorentina

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2013/09/28/i-disastri-della-tav-a-firenze-finalmente-in-evidenza-a-livello-nazionale/

senza che Lupi, al tempo, ne avesse espresso alcuna preoccupazione. Detto questo, a me, del vestito di Lupi, o del Rolex, o del presunto favore a suo figlio, politicamente interessa zero.

Invece il grande problema concreto e reale è che la TAV inutile e costosissima, quella del general-contractor col quale lo Stato fa di sua sponte harakiri finanziario, è un’impresa fatta solo per fare un piacere a chi la realizza, rigorosamente solo con i soldi del contribuente, per garantire ai promotori di questa politica ritorni di varia natura. Con la TAV, oltre alle casse dell’erario, i suddetti promotori ci devastano anche il territorio. Vedi anche la mia città di Firenze:

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2013/09/28/i-disastri-della-tav-a-firenze-finalmente-in-evidenza-a-livello-nazionale/

images (1)E ciò séguita ad accadere, sta accadendo, nonostante le ripetute inchieste della magistratura, e i relativi processi. Il meccanismo, strapotente, è inarrestabile. Si tratta dell’economia keynesiana, o, se preferite, dello “spreco istituzionalizzato della cosa pubblica” già inutilmente denunciato a suo tempo da don Sturzo. Questa realtà, assieme al fatto che ci disfino le città (a Bologna l’hanno già fatto) sembra peraltro non importare a nessuno. Inclusa la pur per altri versi stimata “Bussola quotidiana”, sulla cui pagina fb posto questa riflessione, in corrispondenza di questo articolo sulla vicenda Lupi.

Aridetto anche questo, il caso-Lupi è assolutamente emblematico. Il paradosso è che Lupi si trova assurdamente denigrato per la faccenda comunque irrilevante, che sia vera o no, del lavoro si dice procurato al figlio – anch’io me ne dispiaccio e su questo frangente esprimo a Lupi la mia solidarietà – e poi delle supposte “regalie” del Rolex e dell’abito firmato. Mentre nei fatti, da ministro, Lupi ha fatto semplicemente del suo meglio per adeguarsi a quanto – del tutto improvvidamente – ha deliberato anche il Senato della Repubblica, approvando l'”opera grande” più inutile del mondo, la TAV Torino-Lione!… Ovvero, Lupi ha servito fedelmente i padroni del vapore, dissipatori di pubbliche risorse. I quali, per riconoscenza, lo hanno lasciato in pasto ai cani. La questione resta infatti squisitamente politica, non giudiziaria. Scherzi sgarbati della Storia.

Questo è successo, cari amici, perché il sistema ha bisogno, ogni tanto, di qualche capro espiatorio da dare in pasto all’opinione pubblica, giustamente inferocita per come vanno le cose, ma assolutamente inconsapevole di come funzionano certi meccanismi. E chi più adatto al ruolo sacrificale, del catto-liberale Lupi, che ha improvvidamente deciso – come gli ho rimproverato infinite volte – di tenere il piede in due staffe, di servire a due padroni, la Dottrina sociale e il liberalismo, realtà di pensiero ontologicamente opposte l’una all’altra?… Si trattava, in realtà, di un esercizio rischiosissimo. Poiché nessuno in politica è mai a prova di bomba – le prove se non ci sono si creano – e gli infidi padroni, che sono i veri manovratori del burattino di turno, in questa grande finzione che è la democrazia rappresentativa senza sussidiarietà, ti possono scaricare in qualunque momento. Tanto più che tu non fai veramente parte della loro squadra. Sei piuttosto un aggregato, che ogni tanto dissente – magari solo a parole – su certe posizioni, tipo gender e unioni gay, anche se poi alla fine si adegua alla linea. Si adegua anche perché – mi si consenta, ma questo è NCD – propriamente non è né carne né pesce:

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2014/11/15/family-act-di-ncd-famiglia-stai-attenta-a-fidarti/

Passera e il suo partito: "Italia unica"

Passera e il suo partito: “Italia unica”

Ultimo dettaglio, importante: mentre Lupi è stato messo in croce per un orologio-patacca, Corrado Passera, che nessuno ha mai fermato, e al quale nessuno ancora oggi chiede conto di nulla, a suo tempo ha fatto dare da Banca Intesa a NTV-Italo Treno la cifra mostruosa di 700 milioni di euro. Anche se già all’origine l’impresa si prevedeva, se non fallimentare, assai precaria. Come poi in effetti è stato. Ebbene, non solo nessuno contesta nulla a Passera, ma l’ex AD di Intesa ha addirittura fondato un partito!… Mentre Montezemolo, socio di NTV, nella quale ha messo all’inizio solo pochi spiccioli, società che poco tempo fa era sull’orlo del fallimento (ora ha recuperato grazie agli aiuti di Stato, promossi anche dal solito Lupi!), è stato promosso a AD della nuova Alitalia-Etihad!… Degno coronamento del percorso da oligarca tra pubblico e privato, come lo è sempre stato Ercole Incalza.

Morale della favola: alcuni si possono permettere di combinare i peggiori arrosti, senza aver paura. Altri, come il pesce piccolo Lupi, il cui vero limite è che nel liberalismo bancarottiero ci crede per davvero, non si rendono conto di stare camminando sul ghiaccio sottile.

Almeno questo episodio ci insegnasse qualcosa, a noi cattolici!… Al momento, purtroppo, anche leggendo la “Bussola”, pare proprio di no.

Annunci

6 pensieri su “Il Ministro Lupi e il ghiaccio sottile

  1. Pingback: Lupi si dimette. Il suo successore perseguirà il medesimo disastro infrastrutturale. | lafilosofiadellatav

  2. Pingback: Politica infrastrutturale. Dove punta l’ago della “Nuova Bussola quotidiana”? | lafilosofiadellatav

  3. Pingback: La TAV secondo TEMPI. Chi sono i lupi di chi?… | lafilosofiadellatav

  4. Pingback: Nuova Bussola quotidiana, nuovo Canale di Suez e… datteri. | lafilosofiadellatav

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...