Il 25 aprile e la guerra dell’immigrazione. Ancora non ci sentiamo liberi.

download

Italia libera?…

Commento facebook a questo articolo http://www.tempi.it/tutti-dicono-nessuno-fa-e-intanto-il-mediterraneo-si-riempie-di-cadaveri#.VTsx1dLtmko su TEMPI web, sulla guerra e le stragi dell’immigrazione dalla Libia:


Il logorroico Springsteen fiorentino (Luigi Amicone dixit) Renzi non è in grado di far nulla.

Perché, nella “società dei consumi”, della quale tutti siamo sudditi, l’anima del popolo è stata sfibrata, ad opera delle oligarchie dominanti, che controllano questa democrazia che, senza sussidiarietà, è finta – a proposito che oggi è il 25 aprile.

Poiché in tale sistema la massima aspirazione di ciascuno è quella di consumare quanto più possibile, nelle migliori condizioni possibili, nessuno è disposto a morire per qualcun altro. Quindi, la guerra dell’immigrazione, della quale scrivevo al ministro Lupi, quando era ancora in auge, qui

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2014/09/12/caro-ministro-lupi-stavolta-ti-scrivo-sulla-guerra-dellimmigrazione-che-litalia-sta-perdendo/

al 98%, è già persa da un pezzo. La gente seguiterà a morire in mare, e l’Italia seguiterà ad essere invasa dalla marea umana.

downloadAttenzione, però: la portata di questo evento, la cui enormità ancora viene celata ad opera delle istituzioni e dei media, è talmente dirompente che non farà altro che accelerare il processo di dissoluzione dello Stato, che era peraltro già ampiamente in corso:

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2014/03/28/lo-stato-infingardo-sullimmigrazione-clandestina-produce-anarchia/

Il momento può essere paragonato al crollo dell’Impero. L’anarchia è infatti palpabile in ogni settore della vita sociale: la criminalità comune è scatenata, senza freni. Da tutto il mondo i criminali vengono a delinquere in Italia, perché sanno che resteranno impuniti. Chi prova ad opporsi rischia grosso, vedi il caso Stacchio. Le piccole e medie imprese sono spremute come limoni dal fisco, per trarne risorse che poi vengono massicciamente dilapidate in operazioni keynesiane improvvide e sacrificatrici del territorio, come EXPO, della quale parlerò prossimamente, o le varie TAV inutili, quelle sì, imposte con la forza pubblica. Opere che si fanno solo per fare un piacere agli amici, che le realizzano con i soldi del contribuente. La crisi della giustizia è ben nota, e anche la vantata riforma renziana della scuola è solo l’ennesima pompata di asfissiante statalismo. La corruzione nell’apparato statale e nelle grandi opere è un fatto fisiologico, totalmente connaturato al sistema. Di più, il Governo Renzi, peraltro assistito dalla maggioranza dell’arco parlamentare, sta demolendo indisturbato le basi antropologiche della nostra società, col gender, il matrimonio gay, e l’ultima: il divorzio breve.

Quindi, il sistema sta collassando, e saremo coinvolti in un pacchetto di Storia che avrà toni ancor più drammatici. Speriamo almeno che ciò possa far crescere i numeri dell’unica alternativa possibile ed efficace, la “società partecipativa” secondo Dottrina sociale.

In tale contesto, lasciano assai perplessi le dichiarazioni sull’immigrazione, rilasciate dal Segretario di Stato vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, che leggete qui http://einformazione.it/immigrati-cardinale-parolin-giusta-strada-intrapresa-da-europa-6229.html. Un piccolo capolavoro buonista di politically correct vuoto di contenuti effettivi, nel quale ciascuno può leggere quel che preferisce: dall’esercizio astratto di buone intenzioni, all’opzione militare in Libia. Questa è la triste condizione di noi cattolici, oggi.

downloadVabbé, non praevalebunt! Siamo ancora in tempo di Pasqua…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...