Gli operai della TAV scrivono a Erri De Luca. Per il lavoro, li invito alla “società partecipativa”

downloadCommento fb a questo articolo di TEMPI web:

Gli operai della Tav scrivono a Erri De Luca: «Per noi il verbo nobile è lavorare e quello ignobile è sabotare» I lavoratori chiedono un confronto all’intellettuale. «Siamo noi quelli che hanno vissuto gli assalti con cesoie, sassi, molotov e bombe carta»


E’ proprio questo, il problema dei lavoratori. La loro vera tragedia.

A prescindere dall’approccio sbagliato di De Luca alla vicenda, essi non si rendono conto che nel caso della TAV e consimili – anche EXPO, purtroppo! – non ci potrà essere lavoro “nobile” e “vero” nelle “opere grandi” inutili, pagate con i soldi dei contribuenti – anche con i LORO soldi! – che gli oligarchi della finta democrazia italica, finta perché improntata allo statalismo anziché alla sussidiarietà, promuovono per creare lavoro drogato e averne, di ritorno, consenso politico. In tal modo però, si penalizza severamente il territorio e si bancarotta il Paese. Ripeto, si bancarotta il Paese, danneggiando assai i lavoratori medesimi. La questione è tutta qui, semplice semplice.

In questo testo sulla Val di Susa

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/tav-il-nodo-della-violenza-in-val-di-susa-scioglierlo-e-possibile/

parlo, al capitolo 11, del ruolo del sindacato confederale nella TAV a Firenze:

“…A oggi, l’esito degli sforzi di coloro che hanno tentato di salvare Firenze dalla TAV è incerto. Sono infatti assai potenti gli interessi particulari che gravitano sul progetto, secondo i canoni più rigorosi dell’economia keynesiana.

I promotori dell’operazione sono disposti a tutto. Le grandi aziende devono “lavorare”, a qualunque costo, con i soldi pubblici. La locomotiva non può rallentare o fermarsi, pena il collasso del sistema. Nonostante questo il sistema, lo stiamo vedendo tutti, scricchiola paurosamente. Si è detto che anche i sindacati confederali sono della partita. Anch’essi hanno sollecitato energicamente l’avvio dell’operazione, affinché “sia dato lavoro”.

Nemmeno a loro è finora interessato, per evidenti motivi di consenso verso i loro iscritti, che Firenze sia devastata – presumibilmente molto più di quanto è già accaduto a Bologna (è disponibile presso l’Associazione di volontariato Idra il DVD “Questa è la TAV a Bologna… e se succedesse a Firenze?” prodotto nell’aprile 2009), città nella quale da anni sono in corso lavori analoghi. Nel capoluogo toscano l’area interessata dagli scavi è infatti assai più vasta e più centrale che a Bologna”.

download (3)La responsabilità di questa mancata consapevolezza dei lavoratori, del ricatto lavoro/vs/devastazione del territorio e bancarotta dello Stato “fondato sul lavoro”, a mio parere è da far risalire principalmente alla subordinazione culturale e politica di tanti cattolici, compreso il settimanale diretto da Luigi Amicone, ai poteri forti la cui azione ho appena descritto in sintesi.

Cari lavoratori, e specialmente voi della TAV, la buona notizia è che la soluzione del problema esiste, e sta nella “società partecipativa” secondo Dottrina sociale cattolica:

https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/fiatpomigliano-darcomelfi-come-mettere-a-frutto-la-lezione-di-pier-luigi-zampetti-per-risolvere-il-conflitto-tra-capitale-e-lavoro/

Ma, ovviamente, essa non prevede scorciatoie: si tratta di un percorso di auto-consapevolezza della dignità personale di ciascuna persona, in quanto uomo e lavoratore. E’ però anche una bella sfida, in quanto prevede la compartecipazione di ogni lavoratore al capitale e anche alla GESTIONE dell’impresa. Attenzione, però: non ci sono facili scorciatoie… quella compartecipazione è pensata NON in modo socialista o cooperativistico, ma nella misura del “capitale umano” posseduto. Maggiori dettagli nel testo appena linkato.

Un cordiale saluto a tutti voi lavoratori, specie quelli della TAV. Resto disponibile, per parte mia, a qualunque confronto.

Pier Luigi Tossani,
Firenze

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...