I VIDEO

videoripresaCari Amici, se avete già avuto modo di esplorare questo blog, dare un’occhiata alle sue pagine principali o ai suoi articoli, avrete notato che vi sono molti link a dettagliati documenti di approfondimento (preciso che al momento quelli al sito dell’Associazione Idra non sono attivi, a motivo di lavori in corso sul quel sito), che chiariscono la parte tecnica della vicenda TAV in modo esaustivo.

Nel nostro complesso mondo di oggi, accade che vi siano temi tecnici, anche molto importanti, la cui valutazione, circa la pericolosità e l’efficienza, in una parola circa l’opportunità della loro adozione, NON è scientificamente univoca. Certamente, a questo proposito, siamo consapevoli della enorme portata degli interessi economici che gravitano attorno a certe operazioni, e che ovviamente possono influenzare l’imparzialità della rispettive valutazioni tecniche. Senza voler esprimere, in questa sede, alcun giudizio, cito soltanto gli esempi della presunta pericolosità, o meno, delle onde magnetiche dei telefonini, e del “fracking”, il metodo di estrazione del petrolio con la frantumazione in profondità delle vene rocciose contenenti idrocarburi.

Ebbene, questo NON è il caso della TAV. Nell’affaire TAV, i dati tecnico/scientifici confermano appieno, in modo univoco, ciò che anche il più elementare buon senso suggerisce. E cioè che – quantomeno in Italia, Paese che ha esigenze infrastrutturali ben diverse dall’Alta Velocità, o quantomeno da QUESTA Alta Velocità che è stata fatta –  si tratta di un’impresa inutile e nociva, che si fa al solo scopo di favorire le grandi aziende costruttrici, con i soldi pubblici. E’ anche per questo che oggi il nostro Paese si ritrova praticamente in bancarotta.

Dunque, credo possa essere interessante che, ad argomentare in dettaglio questa pur spiacevole realtà, della quale prima prendiamo atto e meglio è per tutti noi, siano – oltre alle pagine scritte – anche le spiegazioni in video e in voce di alcuni tecnici qualificati, con i quali, come Associazione di volontariato Idra, siamo venuti in contatto in questi anni, e che stimiamo per la loro professionalità.

L’ing. Ivan Cicconi, di Bologna, è uno dei maggiori esperti nazionali in appalti, infrastrutture e lavori pubblici. E’ stato Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dei Lavori Pubblici nella XIII legislatura e membro del CdA dell’ANAS nel 1980-81. Qui un suo eccellente intervento su NTV di Della Valle, Montezemolo e Punzo. Il titolo e “fare soldi con i treni”. Cicconi spiega come, in nome del “mercato” e della “concorrenza”, dopo aver fatto la TAV inutile con i soldi del contribuente, lo Stato compie l’ennesimo harakiri finanziario, circa la gestione delle linee AV realizzate, a beneficio di alcuni illuminati “imprenditori”.

Opportunità e criticità della TAV Torino-Lione, prof. Angelo Tartaglia, Docente di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, profondo conoscitore della TAV dal punto di vista infrastrutturale.  Nel video il relatore spiega l’approccio del tutto irregolare e a-scientifico, da parte degli organi decisori statali, nel motivare le loro determinate scelte pro-TAV. A quali argomenti tecnici si sono appoggiati?… Semplice, al blog (sì, blog, avete capito bene) del’ingegnere italiano, residente in Olanda (!), Filippo Zuliani.

Perché no al TAV, ing. Marco Ponti, Politecnico di Milano. Marco Ponti insegna economia dei trasporti, prima a Venezia e da tre anni al Politecnico di Milano. Ha svolto attività di consulenza per la Banca Mondiale, il ministero dei trasporti, le Ferrovie dello Stato e del ministero del Tesoro occupandosi di regolazione del settore aereo e autostradale. Ha partecipato come esperto al primo e al secondo Piano Generale dei Trasporti. Svolge attività di ricerca nell’ambito dei modelli trasporti-territorio, di analisi di fattibilità economica e finanziaria dei progetti (versioni avanzate dell’analisi costi-benefici), regolazione economica e liberalizzazione del settore (tecniche di gara, regole di accesso alle infrastrutture ecc.) e di “public choice” (da http://www.lavoce.info).

Associazione Idra Firenze e Comitato di via Carracci a Bologna, 5 dicembre 2009 prima parte, con gli intervento di Girolamo Dell’Olio, professore di italiano all’ITIS Leonardo da Vinci, in Firenze, e Presidente dell’Associazione di Volontariato fiorentina Idra (onlus), e Dino Schiavoni (Comitato Carracci).

Associazione Idra Firenze e Comitato di via Carracci a Bologna, 5 dicembre 2009seconda parte, con l’intervento di Ivan Cicconi, che cita le emblematiche lettere NO-TAV ante litteram, scritte nell’ormai lontano febbraio 1992 dall’allora Presidente onorario del PSDI Luigi Preti, che il tempo rivela un autentico galantuomo,  a Beniamino Andreatta, all’epoca responsabile economico della DC, e a Franco Reviglio, all’epoca Ministro del Bilancio, per denunciare con dati e argomenti puntuali e precisi, testuali parole, “la truffa della TAV”. Vent’anni sono dunque passati invano?… Questo è, cari Amici, uno dei misteri della nostra Storia.

Associazione Idra, settembre 2009, conferenza stampa a Firenze. Il Presidente Girolamo Dell’Olio chiede di rivedere il  perverso sistema del General Contractor, e di realizzare una vera gara d’appalto per il progetto del nodo di Firenze.

2 pensieri su “I VIDEO

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